Bakayoko

Il Milan vuole riscattare Bakayoko. IL PROFILO

Secondo La Gazzetta, il Milan cederà definitivamente Manuel Locatelli al Sassuolo. E sarà mega incasso da 12 milioni di euro a fine anno, riscatto assicurato per il centrocampista che così finanzierà parte dei 35 milioni necessari a comprare Tiemoué Bakayoko dal Chelsea che i rossoneri hanno in prestito dalla scorsa estate. Conosciamo meglio il centrocampista che non piace a Sarri.

SCHEDA ANAGRAFICA
Cognome: Bakayoko
Nome: Tiemoué
Data di nascita: 17/08/1994
Altezza: 189 cm
Peso: 72 kg
Piede: destro
Paese di nascita: Francia
Passaporto: Costa d’Avorio
Scadenza contratto: 30/06/2022
Agente: RMS Avocats
Squadra attuale: Milan

POSIZIONE

CARRIERA

Muove i primi passi nel mondo del calcio nell’Olympique de Paris e nel CA Paris. Nell’estate 2008 ecco il grande salto: lo ingaggia il Rennes. In poco tempo diventa un perno fondamentale della formazione giovanile. Nell’estate 2013 entra a far parte della prima squadra con cui debutta in Ligue 1 contro l’Evian. Il primo gol in carriera nel campionato francese è datato 26 ottobre 2013, nella vittoria per 5-0 contro il Tolosa. Un mese dopo firma il suo primo contratto da professionista. Nell’estate 2014 si trasferisce al Monaco per otto milioni di euro. Il debutto con i monegaschi avviene nella partita persa per 2-1 contro il Lorient. Veste la maglia biancorossa fino al luglio 2017 quando il Chelsea lo acquista per 40 milioni di euro. Nella stagione londinese gioca 29 gare in Premier segnando 2 gol ma non convince Sarri che dopo averlo visto in azione lo lascia partire per Milano dove trova spazio in 20 gare di campionato.

Mediano, ma anche centrocampista centrale, Bakayoko è molto forte fisicamente alla luce soprattutto dei 189 centimetri per 72 chili. Abile nel gioco aereo, ottimo in fase difensiva, dà il meglio di sé da schermo davanti alla difesa. Deve migliorare in fase d’impostazione, ma al Milan non sarebbe questo il suo compito. Nella squadra rossonera, infatti, il giocatore deputato a creare il gioco è Lucas Biglia. Alcuni addetti ai lavori l’hanno paragonato niente meno che a Kantè, anche se, a differenza del collega di reparto nel Chelsea, gli manca ancora l’intelligenza tattica di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.

STAGIONE 

STATISTICHE TECNICHE

 

VIDEO

STEFANO NICCOLI