Juventus: assalto a Dembélé. La scheda

Juventus: assalto a Dembélé. La scheda

Secondo il CorSport in prima pagina, Ousmane Dembelé potrebbe essere una pedina di scambio tra Juventus e Barcellona con Mario Mandzukic nell’operazione. Il francese arriverebbe subito a Torino, si lavora in questo senso. CONOSCIAMO IL FRANCESE CON LA NOSTRA SCHEDA

SCHEDA ANAGRAFICA
Cognome: Dembélé
Nome: Ousmane
Data di nascita: 15/05/1997
Altezza: 178 cm
Peso: 67 kg
Paese di nascita: Francia
Scadenza contratto 30/06/2022
Squadra attuale: Barcellona

POSIZIONE

CARRIERA 

E’ nel Rennes, squadra in cui cresce, che comincia a far vedere le sue qualità. In poco più di un anno, con la formazione riserve, segna 13 gol in 22 partite. Viene così convocato tra i grandi con cui esordisce in Ligue 1 il 6 novembre 2015 sul campo dell’Angers. Il primo gol lo segna il 22 novembre nel 2-2 contro il Bordeaux.

Nel maggio 2016 il Borussia Dortmund scommette su di lui, acquistandolo per 15 milioni di euro più bonus. Debutta il 14 agosto nella finale di Supercoppa di Germania persa per 2-0 contro il Bayern Monaco. La sua prima vittima è il Wolsfburg, 20 settembre 2016, mentre il primo gol in Champions League è datato 22 novembre 2016, nell’8-4 contro il Legia Varsavia.

L’esperienza in Germania dura solo un anno perché nell’estate 2017 il Barcellona lo acquista per 105 milioni di euro più bonus. E’ il secondo acquisto più costoso nella storia del calcio e il calciatore francese più pagato di sempre, alla pari di Pogba. La sfortuna, però, si mette subito di mezzo: il 22 settembre, infatti, si infortuna al tendine del bicipite femorale della coscia sinistra, stop che lo terrà lontano dai campi per quattro mesi. Torna il 4 gennaio 2018 contro il Celta Vigo. Segna il primo gol con la maglia del Barcellona contro il Chelsea in Champions League. In questa stagione segna 8 gol in 28 partite di Liga e altri 6 nelle coppe interne e internazionali.

Esterno offensivo di destra, dotato di grande rapidità, dribbling, bravo con entrambi i piedi, è considerato uno dei giovani più forti in Europa. In partita perde un po’ troppi palloni per uno con la sua tecnica: colpa di un primo controllo non sempre perfetto. Altri due suoi limiti sono la giocata fine a sé stessa e la fase difensiva. E’ la classica ala di un tridente offensivo, non a caso il 4-3-3 è il modulo che meglio si adatta alle sue caratteristiche. Può essere impiegato anche nel 4-2-3-1, ma in questo sistema di gioco gli vengono richiesti troppi compiti di copertura.

STAGIONE 2018/19

STATISTICHE 

VIDEO

STEFANO NICCOLI