Rolando-mandragora

I talenti dell’Under 21: Mandragora (Udinese)

Rolando Mandragora, di rientro alla Juventus dal prestito al Crotone, è stato ceduto questa estate all’Udinese a fronte di un’offerta da 20 milioni di euro. La dirigenza juventina però crede molto nelle potenzialità del giocatore e non vuole perderne il controllo, per questo nell’accordo è stata inserita anche l’opzione per il riacquisto con la cifra di 24 milioni. Già nel giro della Nazionale maggiore, è uno dei giocatori con più esperienza di questa Under 21. Conosciamolo meglio.

SCHEDA ANAGRAFICA
Cognome: Mandragora
Nome: Rolando
Data di nascita: 29/06/1997
Altezza: 183 cm
Piede: sinistro
Paese di nascita: Italia
Scadenza contratto 30/06/2021
Squadra attuale: Udinese

POSIZIONE

STAGIONE 2017-18

STATISTICHE 2017-18

CARRIERA 

Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, debutta in Serie A il 29 ottobre 2014 proprio con la maglia del Grifone. L’esordio è indimenticabile perché la squadra rossoblù batte per 1-0 la Juventus. Nell’estate 2015 passa al Pescara in Serie B, poi, nel gennaio 2016, la Juventus comunica il suo acquisto a titolo definitivo. Il giocatore, però, resta in Abruzzo fino al termine della stagione. Tornato alla Vecchia Signora, nell’agosto 2016 è costretto a ad operarsi per la seconda volta al piede destro per risolvere la frattura al quinto metatarso. Con la maglia bianconera debutta il 23 aprile 2017 nella partita vinta per 4-0 contro il Genoa. Nell’agosto 2017 si trasferisce in prestito al Crotone, con cui esordisce nella gara di Coppa Italia vinta per 2-1 contro il Piacenza. In campionato colleziona 36 presenze, venendo schierato davanti alla difesa. La stagione è sfortunata perché i calabresi, complice la sconfitta contro il Napoli, retrocedono in cadetteria.

Mancino, gioca prevalentemente da mediano davanti alla difesa, ma può essere schierato anche come mezz’ala. All’occorrenza gioca anche da difensore centrale. Bravo nel dettare i tempi di gioco, la sensazione è che sappia cosa fare ancor prima che la palla gli arrivi sui piedi. Caratteristica, questa, che hanno solo i grandi calciatori. Deve migliorare col piede destro. Uno dei suoi limiti è rappresentato dal fatto che gioca quasi esclusivamente col sinistro.

VIDEO

STEFANO NICCOLI