Rolando-mandragora

Mandragora approda al Torino. La scheda

Rolando Mandragora dall’Udinese al Torino via Juventus. Questa mattina sono in programma le visite mediche per il centrocampista, pronto a firmare un contratto fino a giugno 2025. La formula è quella del prestito per 18 mesi, con obbligo di riscatto a 12 milioni di euro più bonus.  Conosciamolo meglio.

Scheda anagrafica

Cognome: Mandragora
Nome: Rolando
Data di nascita: 29/06/1997
Altezza: 183 cm
Piede: sinistro
Paese di nascita: Italia
Scadenza contratto 30/06/2025
Squadra attuale: Torino

Posizione

Carriera

Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, debutta in Serie A il 29 ottobre 2014 proprio con la maglia del Grifone. L’esordio è indimenticabile perché la squadra rossoblù batte per 1-0 la Juventus. Nell’estate 2015 passa al Pescara in Serie B, poi, nel gennaio 2016, la Juventus comunica il suo acquisto a titolo definitivo. Il giocatore, però, resta in Abruzzo fino al termine della stagione. Tornato alla Vecchia Signora, nell’agosto 2016 è costretto a ad operarsi per la seconda volta al piede destro per risolvere la frattura al quinto metatarso. Con la maglia bianconera debutta il 23 aprile 2017 nella partita vinta per 4-0 contro il Genoa. Nell’agosto 2017 si trasferisce in prestito al Crotone, con cui esordisce nella gara di Coppa Italia vinta per 2-1 contro il Piacenza. In campionato colleziona 35 presenze arricchite da 2 gol, venendo schierato davanti alla difesa. La stagione è sfortunata perché i calabresi, complice la sconfitta contro il Napoli, retrocedono in cadetteria. Nel 2018/19 passa all’Udinese dove gioca 35 partite segnando 3 gol e nella scorsa stagione continua ad essere impiegato sia come mezzala destra che come regista del centrocampo bianconero e raggiunge 26 presenze senza segnare. In questa prima parte di annata siamo a quota 10 gare con l’Udinese.

Mancino, gioca prevalentemente da mediano davanti alla difesa, ma può essere schierato anche come mezz’ala. All’occorrenza gioca anche da difensore centrale. Bravo nel dettare i tempi di gioco, la sensazione è che sappia cosa fare ancor prima che la palla gli arrivi sui piedi. Caratteristica, questa, che hanno solo i grandi calciatori. Deve migliorare col piede destro. Uno dei suoi limiti è rappresentato dal fatto che gioca quasi esclusivamente col sinistro.

Stagione

Statistiche tecniche

Video

STEFANO NICCOLI